I vitigni

Malvasia

Il grande gruppo della Malvasia, in cui rientrano vitigni dalle caratteristiche differenti, ha origine in Grecia: da qui sono stati introdotti inizialmente in Sardegna e successivamente in diverse zone italiane. In particolare, in Sardegna è diffusa una varietà denominata Malvasia di Sardegna, da cui si ottengono vini dal sapore dolce dolce ma dal retrogusto amarognolo. Le uve Malvasia presentano un colore giallo paglierino tendente al dorato e un profumo intenso e caratteristico.

Malvasia nera

La Malvasia nera é un vitigno  a bacca nera, coltivato in molte regioni dell'Italia Meridionale tra cui la Sardegna. Produce uve con elevato tenore zuccherino, molto adatte alla produzione di vini spumanti, passiti o vini rossi di buona struttura spiccatamente aromatici e fruttati. Si presta bene al taglio con uve provenienti da vitigni diversi.

Cabernet Sauvignon

Il Cabernet Sauvignon è uno tra i vitigni più rinomati per la produzione di vini di qualità elevata. Si tratta di un'uva dotata di grande capacità di adattamento e vive nelle più disparate condizioni climatiche: anche per questo motivo, oltre che in Sardegna, è largamente diffuso in tutte le regioni d'Italia (ne esistono molte versioni). Viene spesso vinificato in combinazione con il Cabernet Franc e il Merlot.

Syrah

Il Syrah o Shiraz è un vitigno a bacca rossa dalle origini controverse, alcuni infatti ritengono che la sua provenienza sia l'Iran mentre altri pensano che le sue radici storiche siano legate al territorio di Siracusa dal quale si è poi disperso per poi essere reintrodotto in Italia dalla vicina Francia.

Sauvignon

Il Sauvignon (o Sauvignon blanc) è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi e popolari al mondo; originario della Francia e più precisamente della regione di Bordeaux, venne da qui introdotto in Italia ed è attualmente coltivato in molte regioni, tra cui la Sardegna. Le sue uve hanno acini medio-grandi dalla buccia spessa di colore verde-dorato, con abbondante pruina. Dalle uve Sauvignon si ottengono ottimi vini bianchi freschi con aromi che a seconda della zona di produzione e delle condizioni climatiche possono essere erbacei o di frutta fresca.

Girò

Il Girò è un vitigno a bacca rossa introdotto nel Campidano di Cagliari durante il periodo della dominazione spagnola. Si tratta di un vitigno di grande pregio; le sue uve hanno acini di media grandezza, con buccia consistente di colore nero-violaceo e polpa dolce e consistente, e sono particolarmente adatte alla produzione di vini liquorosi da dessert. Dalle uve Girò si produce il DOC Girò di Cagliari, vino dal colore rosso rubino intenso e dal gusto vellutato ed equilibrato.

Bovale

ll Bovale sardo è un vitigno a bacca nera giunto in Sardegna dalla Spagna, coltivato anche in altre zone d'Italia. La varietà sarda si contraddistingue per la composizione minuta del grappolo e per l'elevato tenore zuccherino. Il bovale sardo ha inoltre una elevata concentrazione di pigmenti coloranti, i flavoni, che ultimamente sono stati riconosciuti come grandi fonti di sostanze antiossidanti.

Syrah

Il Syrah o Shiraz è un vitigno a bacca rossa dalle origini controverse, alcuni infatti ritengono che la sua provenienza sia l'Iran mentre altri pensano che le sue radici storiche siano legate al territorio di Siracusa dal quale si è poi disperso per poi essere reintrodotto in Italia dalla vicina Francia.

Monica

Il vitigno Monica, di probabili origini spagnole, è presente in tutta la Sardegna (in cui occupa il terzo posto per diffusione); è coltivato soprattutto nelle zone collinari del Campidano e della Sardegna settentrionale. Viene utilizzato sia da solo per ottenere l'omonimo vino DOC (Monica di Sardegna), sia in uvaggio con il Cannonau e il Bovale per il DOC "Mandrolisai"; inoltre è talvolta vinificato in combinazione con altre varietà locali.

Nasco

Il vitigno Nasco deve il suo nome, come il Moscato, alla ricchezza del suo profumo: la forma dialettale sarda Nascu deriverebbe infatti dal latino Muscus (muschio), il cui profumo si avverte particolarmente nel nasco invecchiato. Il Nasco è coltivato prevalentemente nei terreni calcarei e molto soleggiati dell'entroterra del litorale cagliaritano. Il vino prodotto con le uve di questo vitigno possiede un colore ambrato e un marcato profumo di miele, frutta matura, essenze della macchia mediterranea e muschio.